
Presidente della Federcalcio iraniana: "Trump deve essere impedito di interferire negli affari sportivi durante il Mondiale"
Mehdi Taj, presidente della Federcalcio iraniana, ha stabilito le condizioni per la partecipazione del suo paese alla prossima Coppa del Mondo, che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, chiedendo garanzie alla FIFA prima di prendere parte al torneo.
Taj ha spiegato, in dichiarazioni riportate dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim: "Abbiamo bisogno di un incontro con i funzionari della FIFA per garantire che non ci siano questioni collaterali o contesti politici che possano influenzare la nazionale durante la sua partecipazione alla Coppa del Mondo".
Il funzionario iraniano ha criticato quella che ha definito la "debolezza" della gestione di alcuni dossier da parte della Federazione internazionale, sottolineando la necessità di impedire al presidente americano Donald Trump di interferire negli affari sportivi durante la Coppa del Mondo.
Ha aggiunto: "La nazionale iraniana si è qualificata con merito, e Trump non è nella posizione di decidere se alla squadra sia consentito o meno partecipare alla Coppa del Mondo. Il nostro paese non ha bisogno del permesso di Washington per prendere parte al torneo".
Taj ha inoltre menzionato che tra le richieste del suo paese vi è il divieto di esporre qualsiasi bandiera all'interno degli stadi in cui la nazionale giocherà le sue partite, ad eccezione della bandiera iraniana.