
Un quotidiano spagnolo: gli Emirati Arabi Uniti candidati a partecipare ai Mondiali 2026 secondo i regolamenti FIFA in caso di mancata partecipazione dell'Iran
Secondo quanto rivelato da rapporti mediatici spagnoli, che citano fonti interne alla Federazione Internazionale di Calcio (FIFA), la nazionale degli Emirati Arabi Uniti è tra le principali squadre asiatiche legalmente candidate a occupare un eventuale posto vacante nelle fasi finali della Coppa del Mondo 2026, qualora ci fossero cambiamenti nell'elenco delle squadre qualificate dal continente asiatico, e ciò in conformità con le regole di distribuzione dei posti tra le confederazioni continentali.
Il quotidiano spagnolo "El País" ha riferito che i regolamenti FIFA stabiliscono chiaramente la necessità di rimpiazzare qualsiasi posto vacante con una squadra proveniente dalla stessa confederazione del team in questione, garantendo così il principio di giustizia sportiva e l'equilibrio tra i continenti partecipanti al torneo. Questo pone le squadre asiatiche in prima linea tra i candidati a occupare un eventuale posto aggiuntivo.
Questa discussione nasce in seguito alla circolazione di proposte non ufficiali negli ambienti politici e mediatici degli Stati Uniti durante la presidenza dell'ex presidente Donald Trump, che parlavano della possibilità di sostituire una potenziale assenza dell'Iran con grandi squadre europee, tra cui l'Italia. Tali proposte sono state descritte come prive di qualsiasi fondamento legale nei regolamenti della Federazione Internazionale.
Nello stesso contesto, i rapporti confermano che la nazionale iraniana parteciperà regolarmente alla Coppa del Mondo 2026, in un girone forte che include Egitto, Nuova Zelanda e Belgio, in uno dei gironi più competitivi a livello continentale.
Fonti legali interne alla FIFA hanno inoltre sottolineato che qualsiasi modifica alle squadre partecipanti al di fuori del quadro continentale approvato è contraria ai regolamenti, confermando che la priorità, in caso di posti vacanti, rimane alle squadre appartenenti alla stessa confederazione, in base ai risultati delle qualificazioni ufficiali. Questo conferisce alle squadre asiatiche, e in particolare agli Emirati Arabi Uniti, un vantaggio teorico in caso di qualsiasi imprevisto.
Nonostante la circolazione mediatica di queste proposte, la Federazione Internazionale non ha emesso alcuna decisione o discussione ufficiale riguardo alla sostituzione di squadre o alla modifica dell'elenco finale, ribadendo il suo pieno impegno al principio della qualificazione sportiva come unico criterio per la partecipazione alla Coppa del Mondo.