
Mondiali 2026: Rapporti indicano un calo nelle vendite dei biglietti per l'esordio degli USA
Rapporti mediatici hanno rivelato un rallentamento nelle vendite dei biglietti per la partita inaugurale della nazionale degli Stati Uniti ai Mondiali 2026 contro il Paraguay, in programma al SoFi Stadium di Los Angeles il 13 giugno. Un documento emesso lo scorso 10 aprile indica che le vendite per questo incontro hanno raggiunto solo 40.934 biglietti, cifre inferiori rispetto ad altre partite che si terranno nello stesso stadio durante il torneo.
Questi dati hanno sollevato preoccupazioni riguardo all'affluenza di pubblico, soprattutto considerando che la FIFA ha classificato la partita come il terzo incontro più costoso del Mondiale, dopo la finale e le semifinali. Tuttavia, un portavoce della FIFA ha smentito queste cifre, affermando che le vendite dei biglietti per la Coppa del Mondo rimangono solide con un grande interesse per tutte le partite, inclusi gli incontri sotto i riflettori. Il portavoce ha precisato nella sua dichiarazione che è "fuorviante e irresponsabile pubblicare tali cifre come fatti accertati" in risposta alle recenti fughe di notizie.
La partita tra Iran e Nuova Zelanda, ospitata dallo stesso stadio tre giorni dopo l'inaugurale, ha registrato vendite pari a 50.661 biglietti. Nel frattempo, i biglietti di Categoria 1 e 2 per la partita degli Stati Uniti rimangono disponibili a prezzi che raggiungono i 2321 euro e i 1649 euro. Ciò potrebbe spingere la FIFA a considerare una riduzione dei prezzi per garantire il pieno utilizzo della capacità dello stadio, pari a 69.050 posti, per questo atteso confronto.
A tal proposito, il Presidente della FIFA Gianni Infantino ha dichiarato che sono stati venduti quasi 5 milioni di biglietti su un totale di 6,7 milioni destinati al torneo. Nonostante i numeri bassi per un'altra partita degli Stati Uniti contro la Turchia il 26 giugno, gli organizzatori puntano su un aumento della domanda con l'avvicinarsi dell'evento globale e la disponibilità dei biglietti tramite le piattaforme ufficiali di rivendita.