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Infantino: "L'Iran parteciperà ai Mondiali e giocherà le sue partite negli Stati Uniti"

Infantino: "L'Iran parteciperà ai Mondiali e giocherà le sue partite negli Stati Uniti"

R. E (Elbotola)
30 aprile 2026alle22:22

Il presidente della Federazione Internazionale di Calcio (FIFA), Gianni Infantino, ha confermato che la nazionale iraniana parteciperà alla Coppa del Mondo 2026, nonostante la guerra in corso in Medio Oriente, e che disputerà le sue partite negli stadi americani.

Durante la conferenza annuale della FIFA, tenutasi nella città canadese di Vancouver, Infantino ha dichiarato: "L'Iran parteciperà alla Coppa del Mondo e giocherà le sue partite negli Stati Uniti d'America".

Ha poi aggiunto: "Il motivo è semplice. Dobbiamo unirci, unire i popoli. Questa è la nostra responsabilità. Il calcio deve unirci".

Si ricorda che la delegazione della Federazione calcistica iraniana aveva boicottato il 76° Congresso FIFA a Vancouver, protestando contro il mancato permesso d'ingresso a uno dei suoi membri da parte delle autorità dell'immigrazione canadesi.

Cosa ha annunciato Gianni Infantino riguardo all'Iran e ai Mondiali 2026?

Gianni Infantino ha confermato che la nazionale iraniana parteciperà alla Coppa del Mondo 2026 e disputerà le sue partite negli Stati Uniti d'America. Questa decisione è stata presa nonostante il conflitto in Medio Oriente, ribadendo il ruolo unificante del calcio.

Perché la FIFA ha deciso che l'Iran giocherà negli Stati Uniti nonostante le tensioni?

La FIFA ha motivato la decisione con la necessità di unire i popoli attraverso il calcio. Il presidente Infantino ha sottolineato la responsabilità dell'organizzazione di promuovere l'unità, superando le attuali tensioni geopolitiche e i precedenti boicottaggi.

Qual è il messaggio che la FIFA intende lanciare con questa scelta?

Con questa scelta, la FIFA intende lanciare un messaggio di unità e pace attraverso lo sport. L'obiettivo è dimostrare che il calcio può superare le divisioni politiche e i conflitti, fungendo da ponte tra culture e nazioni diverse.