
LaLiga partecipa allo smantellamento di reti internazionali di pirateria nell'ambito dell'Operazione Kratos 2
LaLiga, la lega calcistica spagnola, ha partecipato come partner strategico all'Operazione Kratos 2, una vasta iniziativa internazionale volta a contrastare la pirateria digitale. Questa azione è stata sostenuta dall'Agenzia dell'Unione Europea per la Cooperazione nell'Applicazione della Legge (Europol) e coordinata con le forze di polizia di tutta Europa, del Regno Unito e degli Stati Uniti d'America. L'operazione mirava a smantellare le reti criminali coinvolte nella distribuzione illegale di contenuti protetti.
Questa intensa operazione si è svolta tra settembre 2025 e aprile 2026, concentrandosi principalmente sullo smantellamento delle infrastrutture dei gruppi che gestiscono piattaforme di streaming illegali per partite sportive, film e canali televisivi. In questo contesto, l'iniziativa internazionale ha cercato di identificare gli individui responsabili della gestione, del marketing e del funzionamento tecnico di queste piattaforme, che si basano su tecnologie complesse e distribuiscono le loro operazioni in diversi paesi per eludere la sorveglianza di sicurezza e legale.
Gli sforzi congiunti hanno portato all'arresto di 29 persone su 86 sospettati identificati, oltre all'esecuzione di oltre 148 perquisizioni domiciliari nelle varie aree interessate. Le autorità di sicurezza sono riuscite a smantellare nove gruppi criminali organizzati attivi nella distribuzione illecita di contenuti. Nel frattempo, 59 casi sono stati deferiti alle autorità giudiziarie competenti, mentre le indagini penali continuano su altri 72 fascicoli per garantire il perseguimento di tutti i soggetti coinvolti in queste attività.
L'operazione ha anche rivelato ampie dimensioni tecniche, identificando 4370 nuovi domini elettronici legati alla pirateria e monitorando 18331 indirizzi IP associati a queste piattaforme. Il coinvolgimento della lega spagnola in questa campagna deriva dal suo impegno a proteggere i diritti audiovisivi e a contrastare i rischi informatici a cui sono esposti gli utenti, soprattutto considerando che queste organizzazioni criminali realizzano ingenti profitti sfruttando contenuti protetti e aggirando le leggi vigenti.