
Il Real Betis non ha fretta di cedere Ez Abde e fissa il prezzo a 60 milioni di euro
Secondo quanto riportato dai media, la dirigenza del Real Betis non sembra avere fretta di cedere l'esterno marocchino Ez Abde, nonostante l'interesse di numerosi club. I dirigenti del club andaluso sono convinti che il suo valore di mercato sia destinato a crescere ulteriormente dopo la sua attesa partecipazione con la nazionale marocchina alle fasi finali della Coppa del Mondo 2026.
Stando al quotidiano spagnolo 'abc', la dirigenza del Betis ha fissato la cifra di 60 milioni di euro come condizione imprescindibile per la cessione di Ez Abde, un importo che corrisponde al valore della clausola rescissoria presente nel contratto del giocatore.
I dirigenti del club spagnolo ritengono che l'attuale valore di Ez Abde superi di gran lunga le valutazioni circolanti nel mercato dei trasferimenti, soprattutto dopo la notevole crescita mostrata nella scorsa stagione, sia in termini di statistiche che di impatto sul campo.
La trattativa per la cessione del giocatore è inoltre complicata dal fatto che il Barcellona detiene una percentuale sui futuri profitti di qualsiasi operazione di vendita. Questo spinge il Betis a richiedere una somma elevata per assicurarsi un adeguato beneficio economico dalla partenza del calciatore.
Dal canto suo, Ez Abde non sta esercitando alcuna pressione sulla dirigenza del club per una cessione. Anzi, le informazioni provenienti dalla Spagna indicano che il giocatore preferisce continuare con il Real Betis e affrontare le competizioni di Champions League nella prossima stagione, soprattutto dopo essere diventato uno dei pilastri fondamentali nella formazione di mister Manuel Pellegrini.
Le stesse fonti confermano che Ez Abde prenderebbe in considerazione di lasciare la squadra solo per un grande club europeo in grado di competere per titoli nazionali e continentali, il che riduce il numero di squadre in grado di ingaggiarlo durante l'attuale sessione di mercato.
Mentre il Betis attende le prestazioni del giocatore nelle fasi finali della Coppa del Mondo, i dirigenti del club ritengono che il suo talento con la nazionale marocchina potrebbe spingere i grandi club a presentare offerte più vicine al valore della clausola rescissoria, aprendo così la strada a un affare storico per il club andaluso.