
Pérez smentisce le accuse di privatizzazione del Real Madrid e ribadisce la proprietà dei soci
Florentino Pérez, presidente del Real Madrid, ha categoricamente smentito le accuse relative a una possibile privatizzazione del club, confermando in un video ufficiale che l'entità rimarrà di proprietà esclusiva dei suoi soci. Il presidente ha sottolineato che queste accuse, lanciate dal candidato Enrique Riquelme, mirano a fuorviare i tifosi e a creare disordini all'interno del club, ribadendo che "il Real Madrid non è in vendita" rappresenta la verità immutabile per il futuro dell'entità.
Pérez ha chiarito che l'attuale struttura organizzativa, che comprende il presidente, il consiglio di amministrazione e l'assemblea generale dei delegati, rimarrà invariata. Ha dichiarato: "Chi ha promosso questa cosa o non capisce la verità o non vuole che la conosciate, perché ciò che intendiamo fare è esattamente l'opposto: il club continuerà ad essere di proprietà dei suoi soci". A tal proposito, ha assicurato che tutte le questioni fondamentali saranno gestite come di consueto per garantire la stabilità dell'istituzione, le cui elezioni si tengono periodicamente ogni quattro anni.
Queste dichiarazioni giungono in risposta alla campagna del rivale Enrique Riquelme, che pone la protezione del club dalla vendita come primo punto del suo programma elettorale, sostenendo che la sua presenza nella corsa mira a fermare qualsiasi piano futuro di privatizzazione. Mentre il candidato avversario insiste sul fatto che la sua candidatura è necessaria per garantire l'appartenenza del club ai suoi soci, Pérez ritiene che queste accuse siano prive di fondamento e mirino solo a turbare la stabilità dell'attuale amministrazione.