
L'UEFA chiarisce i motivi dell'annullamento del rigore dell'Arsenal contro l'Atletico Madrid
L'UEFA ha annunciato le motivazioni ufficiali che hanno portato all'annullamento di un calcio di rigore assegnato all'Arsenal nella partita contro l'Atlético Madrid, valida per l'andata delle semifinali di Champions League. Alla luce delle polemiche arbitrali che hanno accompagnato l'incontro, l'Unione Europea del Calcio ha spiegato il dietrofront sulla decisione negli ultimi minuti della partita, terminata con il risultato di 1-1.
L'episodio ha avuto inizio quando l'arbitro olandese Danny Makkelie ha fischiato un fallo a favore del subentrato Eberechi Eze dopo un contatto con il difensore del club madrileno David Hancko. Tuttavia, la revisione dell'azione tramite il Video Assistant Referee (VAR) ha mostrato l'assenza di un'infrazione tale da giustificare la sanzione. L'UEFA ha confermato nella sua dichiarazione ufficiale che "il giocatore numero 17 dell'Atlético non ha commesso fallo sull'avversario", portando alla ripresa del gioco senza modifiche al risultato.
Questa revisione arbitrale si basa sul protocollo in vigore nelle competizioni continentali, che prevede l'intervento della tecnologia video solo in caso di errori chiari ed evidenti. D'altra parte, l'attenzione è ora rivolta alla partita di ritorno, in programma martedì prossimo, per determinare la squadra qualificata alla finale, dopo che le possibilità sono rimaste equilibrate tra il club londinese e quello madrileno in seguito a questo pareggio.