
I tifosi dell'Atlético Madrid denunciano la pessima organizzazione della finale di Copa del Rey allo stadio La Cartuja
I tifosi dell'Atlético Madrid, inclusi il "Senado Rojiblanco" e i sostenitori con disabilità, hanno espresso profondo malcontento per quella che hanno definito l'organizzazione "catastrofica" della finale di Copa del Rey allo stadio La Cartuja di Siviglia. Le critiche sono state rivolte alla Federazione Spagnola di Calcio (RFEF) e al Comune di Siviglia per le numerose carenze, tra cui la difficoltà di accesso all'impianto sportivo, la scarsità dei servizi comunali offerti, il caos nella fan zone e l'indisciplina nelle procedure di ingresso agli spalti.
Le lamentele hanno riguardato anche il pagamento di somme considerevoli per i biglietti senza ricevere servizi all'altezza del prezzo. In un comunicato, il gruppo di tifosi ha dichiarato: "Dopo essere tornati a casa, ci sentiamo arrabbiati non solo per il risultato immeritato, ma denunciamo l'organizzazione catastrofica della Federazione Spagnola di Calcio e dei partner di questo evento, e crediamo che il Comune di Siviglia abbia una grande responsabilità in quanto accaduto". I sostenitori hanno inoltre descritto lo stadio La Cartuja come eccessivamente scomodo, sottolineando che è accessibile solo a piedi e in condizioni estremamente difficili.
I tifosi con disabilità hanno denunciato la posizione dei loro posti a sedere, che non permetteva una chiara visione della partita, spingendo alcuni a spostarsi nei corridoi in cerca di un angolo migliore. A tal proposito, il tifoso José Luis González ha pubblicato foto e video sulla piattaforma X per documentare queste difficoltà. Il gruppo di tifosi ha chiesto la responsabilità dei dirigenti e le dimissioni all'interno della RFEF, affermando in chiusura del loro comunicato: "Questa è la peggiore organizzazione possibile per una finale, e sicuramente abbiamo tralasciato molti altri dettagli, e chiediamo responsabilità".
Queste proteste giungono in un momento in cui l'Atlético Madrid ha perso il titolo ai calci di rigore, intensificando l'ira dei sostenitori che hanno richiesto trasparenza nella gestione di eventi di tale portata. I tifosi hanno sottolineato che la cattiva organizzazione ha influito direttamente sulla loro esperienza in città e nello stadio, ribadendo che la richiesta di responsabilità mira a garantire che tali scene non si ripetano in future manifestazioni sportive.