
Koeman critica Camavinga dopo l'espulsione contro il Bayern: "Non accetto il suo gesto, non c'era bisogno di prendere il pallone"
Ronald Koeman, commissario tecnico della nazionale olandese, ha difeso la decisione di espellere Eduardo Camavinga durante la partita tra Real Madrid e Bayern Monaco, valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League, sottolineando che la responsabilità non ricade solo sull'arbitro.
In dichiarazioni riportate dal quotidiano spagnolo "Marca", Koeman ha affermato: "Abbiamo assistito a partite fantastiche di altissimo livello, e non so se il risultato finale sia stato del tutto giusto", riferendosi alla forza della competizione e all'intensità che ha caratterizzato l'incontro.
Commentando l'episodio dell'espulsione, ha chiarito: "Non accetto ciò che il giocatore ha fatto con l'arbitro; il fallo non era così grave, ma non c'era bisogno di trattenere il pallone, e forse l'arbitro ha esagerato nella sua reazione", suggerendo che il comportamento di Camavinga abbia messo l'arbitro in una posizione difficile e influenzato la decisione finale.
Koeman ha inoltre affrontato la questione delle polemiche arbitrali in generale, ribadendo che ci sono molti episodi che meritano discussione, soprattutto nelle grandi partite che vengono decise da piccoli dettagli.
L'allenatore olandese ha aggiunto: "Come è successo al Barcellona contro l'Atlético Madrid quando hanno giocato in inferiorità numerica, il Barcellona era la squadra migliore e più forte", riferendosi alla capacità delle grandi squadre di competere anche in condizioni difficili.
Le dichiarazioni di Koeman giungono nel contesto delle ampie polemiche che hanno accompagnato l'espulsione del nazionale francese, considerata da molti all'interno del Real Madrid una decisione severa che ha influito direttamente sul risultato della partita, terminata con l'eliminazione della squadra spagnola.