
Carlo Ancelotti definisce l'Atlético Madrid la squadra meno spagnola della Liga
Carlo Ancelotti, attuale commissario tecnico del Brasile, ha definito l'Atlético Madrid la squadra meno spagnola della Liga spagnola, in un'intervista rilasciata al quotidiano italiano Il Giornale. Questa visione tecnica, secondo l'allenatore vincitore di cinque Champions League, è attribuibile alle trasformazioni subite dal club madrileno sotto la guida del suo allenatore argentino Diego Simeone e all'evoluzione dello stile di gioco collettivo della squadra.
Parlando al quotidiano italiano, Carlo Ancelotti ha ribadito: "L'Atlético Madrid è la squadra meno spagnola della Liga", giustificando ciò con la capacità di Simeone di adattarsi e di elevare il livello tecnico del gruppo. Il tecnico del Brasile ha anche sottolineato l'impatto diretto avuto da giocatori come Antoine Griezmann e Julián Álvarez nel plasmare un'identità tecnica diversa che si discosta dalle caratteristiche tradizionali del calcio spagnolo, questo nel contesto di un'ampia discussione sulle caratteristiche dei maggiori campionati europei.
Nel contesto della sua analisi, Ancelotti ha affrontato la qualità tecnica del calcio spagnolo attuale, citando l'emergere di giovani talenti nel Barcellona, in primis Lamine Yamal, e passando in rassegna le caratteristiche di gioco in Germania, Inghilterra, Italia e Francia. In questo quadro, l'allenatore ha evidenziato l'abbondanza di gol nelle recenti partite dei quarti di finale di Champions League, come l'incontro tra Atlético Madrid e Barcellona e la sfida tra Bayern Monaco e Real Madrid, esprimendo al contempo la sua critica per il declino della solidità difensiva e dell'intensità che caratterizzavano in passato il calcio italiano.