
Il Presidente della Federcalcio Keniota Contesta la Sospensione per Corruzione: "Decisione Illegale"
Il presidente della Federcalcio keniota, Hussein Mohamed, ha rifiutato di accettare la decisione di sospensione da parte del Comitato Esecutivo Nazionale con l'accusa di corruzione finanziaria, definendola "illegale".
Hussein Mohamed è apparso in una conferenza stampa poche ore dopo l'annuncio della sua sospensione, affermando che la riunione del Comitato Esecutivo Nazionale non si è tenuta in conformità con i regolamenti della Federcalcio keniota e, di conseguenza, qualsiasi decisione emessa è nulla.
Mohamed ha citato l'articolo 38 dei regolamenti della Federcalcio keniota, sottolineando che solo il presidente della Federazione ha l'autorità di convocare le riunioni del Comitato Esecutivo e che nessun altro è legalmente autorizzato a farlo.
Il Comitato Esecutivo della Federcalcio keniota aveva annunciato la sospensione di Hussein Mohamed e di altri membri a causa di accuse di corruzione finanziaria relative a una somma stimata in 42 milioni di scellini kenioti (circa 350 milioni di centesimi), destinata al Campionato delle Nazioni Africane (CHAN 2024).