La CAF incalza per la preparazione della CAN 2027 e invia una delegazione in Uganda domani per monitorare i progressi
La Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha deciso di inviare una delegazione di alto livello in Uganda domani mattina, martedì, nell'ambito di una visita strategica volta a valutare lo stato di avanzamento dei preparativi per la Coppa d'Africa 2027, che sarà co-ospitata da Kenya, Tanzania e Uganda.
Questa visita giunge in un momento in cui i tre paesi ospitanti stanno ancora affrontando una serie di sfide legate alla prontezza organizzativa, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture, i finanziamenti e alcuni aspetti logistici legati all'organizzazione del torneo.
La capitale Kampala dovrebbe ospitare incontri che si estenderanno per due giorni (22 e 23 aprile), durante i quali i funzionari della CAF e i rappresentanti dei paesi organizzatori valuteranno i progressi compiuti nei vari aspetti della preparazione e stabiliranno piani chiari per la fase successiva.
A questi incontri parteciperanno rappresentanti dei tre governi e i presidenti delle federazioni calcistiche nazionali, insieme al Segretario Generale ad interim della CAF, Samson Adamu, e a numerosi alti funzionari della Confederazione in diversi settori, tra cui competizioni, marketing, trasmissione televisiva, sicurezza e finanza.
Le discussioni si concentreranno principalmente su dossier vitali, tra cui infrastrutture, sicurezza, approvvigionamento e acquisti, finanziamenti, media, biglietteria e operazioni commerciali, con l'obiettivo di aumentare il livello di prontezza prima dell'inizio del torneo.
Questo incontro inaugurale riflette l'impegno della CAF e dei tre paesi ospitanti nel rafforzare il coordinamento congiunto e accelerare il ritmo dei preparativi, nonostante le sfide esistenti, per garantire un'organizzazione di successo del torneo continentale.
La Confederazione Africana di Calcio ha ribadito in un comunicato ufficiale il suo impegno a continuare a sostenere i paesi organizzatori, rafforzando i meccanismi di coordinamento e sviluppando la prontezza operativa in tutti i settori chiave.