
Prima della CAN 2027: Sospeso il presidente della Federcalcio keniota per malversazioni finanziarie legate alla Coppa d'Africa per giocatori locali
La Federcalcio keniota (FKF) ha deciso di sospendere il suo presidente, Hussein Mohamed, insieme al direttore esecutivo ad interim, Dennis Gichuru, e al membro del Comitato Esecutivo, Abdullahi Yusuf Ibrahim. La decisione segue accuse di cattiva gestione finanziaria riguardanti un importo stimato di 42 milioni di scellini kenioti (circa 350 milioni di centesimi), destinato al Campionato delle Nazioni Africane (CHAN).
Secondo quanto riportato dal sito keniota "Kenyans", questa decisione è stata presa durante una riunione del Comitato Esecutivo Nazionale tenutasi venerdì. È stato anche stabilito che il vicepresidente, MacDonald Mariga, assumerà temporaneamente la guida della Federazione in attesa della conclusione delle indagini e dell'audit finanziario. Il testo della decisione afferma che questa misura è stata adottata per consentire indagini interne ed esterne che coinvolgano le autorità nazionali e internazionali competenti.
Il sito ha aggiunto che tutti i conti bancari legati al presidente sospeso, nella sua veste ufficiale, sono stati congelati. È stata inoltre richiesta la nomina di un revisore indipendente per esaminare tutti i fondi ricevuti dalla Federazione dalla Confederazione Africana di Calcio (CAF), dalla Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) e dal Ministero dello Sport.
Il Comitato ha inoltre sottolineato che queste decisioni mirano a proteggere l'integrità del calcio keniota e a ripristinare la fiducia del pubblico, mentre proseguono le indagini su sospetti di cattiva gestione, conflitti di interesse e irregolarità nelle transazioni.
Da parte sua, il presidente sospeso Hussein Mohamed ha respinto queste accuse, definendole una campagna volta a diffamare la sua reputazione e affermando che non permetterà che i suoi sforzi per riformare la corruzione all'interno della Federazione vengano compromessi.
Il Kenya sta affrontando grandi sfide nella gestione degli affari della Federcalcio, oltre a preoccupazioni riguardo alla preparazione del paese per ospitare la Coppa d'Africa (CAN) 2027, con appelli a riforme urgenti e al ripristino della fiducia nel sistema calcistico. Si ricorda che Hussein Mohamed, presidente della Federcalcio keniota, aveva incontrato due giorni fa una delegazione della Confederazione Africana di Calcio (CAF) insieme ai rappresentanti dei tre paesi ospitanti della CAN 2027 (Kenya, Tanzania e Uganda), in un contesto di ritardi nei lavori di preparazione degli stadi e delle infrastrutture.