I tre paesi ospitanti della Coppa d'Africa 2027 accelerano i lavori, la CAF fissa agosto per la valutazione della preparazione
La Confederazione Africana di Calcio (CAF), insieme ai ministri dello sport di Kenya, Tanzania e Uganda, ha tenuto un incontro di alto livello nella capitale Kampala, nell'ambito dei preparativi per l'organizzazione della Coppa d'Africa 2027. L'incontro mirava a riaffermare l'impegno congiunto tra i tre paesi e la CAF per ospitare un'edizione di successo ed eccezionale del torneo continentale.
Il Segretario Generale ad interim della CAF ha elogiato i progressi compiuti dai paesi ospitanti, ribadendo l'impegno dell'organo calcistico continentale a fornire pieno supporto per garantire il successo dell'evento, sottolineando l'importanza di uno stretto coordinamento, di un'attuazione tempestiva e dell'adozione di un approccio regionale unificato.
Da parte loro, i tre paesi hanno espresso il loro apprezzamento al Presidente della CAF, Patrice Motsepe, e al team tecnico per il continuo supporto e la guida, rinnovando il loro impegno a lavorare insieme per organizzare un'edizione eccezionale della Coppa d'Africa 2027.
L'incontro ha fornito una revisione completa dei progressi, in particolare per quanto riguarda la prontezza delle infrastrutture, inclusi stadi, strutture di allenamento, reti di trasporto, aeroporti e alloggi, con i governi che hanno ribadito il loro impegno a soddisfare tutti gli standard richiesti entro le scadenze stabilite, fissando il prossimo agosto come data chiave per la valutazione della preparazione.
È stata inoltre posta enfasi sul miglioramento dell'esperienza dei tifosi, attraverso lo sviluppo del settore dell'ospitalità e del turismo e il rafforzamento degli aspetti di sicurezza e sanitari, evidenziando l'Africa orientale come una destinazione in grado di offrire un'esperienza eccezionale.
Sul fronte organizzativo, è stata concordata la strutturazione del Comitato Organizzatore Locale per garantire un coordinamento efficace tra le varie parti, oltre a lavorare per facilitare la circolazione di tifosi e squadre attraverso l'adozione di un quadro di visti unificato tra i tre paesi, che includa agevolazioni nelle procedure di ingresso e spostamento durante il torneo.
In conclusione dell'incontro, è stato concordato di tenere riunioni periodiche per monitorare i progressi e affrontare le sfide, con la riaffermazione che i tre paesi stanno procedendo a passo spedito verso l'organizzazione di un'edizione storica della Coppa d'Africa 2027, che rifletta lo spirito di unità africana.