
El Moutie: "Dobbiamo smetterla con tè, datteri e latte... Questo è successo nella finale di Coppa d'Africa e lo abbiamo rivisto ora"
Youssef El Motie, portiere dell'Olympique Safi, ha espresso con amarezza gli eventi che hanno caratterizzato la partita della sua squadra contro l'USM Alger, valida per il ritorno delle semifinali della Coppa della Confederazione Africana.
L'incontro ha subito un ritardo nell'inizio a causa di disordini causati dai tifosi dell'USM Alger, prima che la sfida prendesse il via intorno alle 21:20 invece delle 20:00.
El Motie ha dichiarato nelle sue dichiarazioni post-partita: "Siamo venuti per giocare a calcio, e la tifoseria avversaria è entrata nello stadio e ha cercato di fermare la partita, e questo mi sembra un atto deliberato."
Ha proseguito: "Non è possibile che una partita sia fissata per le otto e inizi alle nove e venti, è una cosa che non ho mai visto in vita mia. Sono cose che si ripetono e che abbiamo già visto nella finale di Coppa d'Africa."
Ha aggiunto: "Spero che le autorità marocchine si rendano conto di questa situazione, perché non è logico che li accogliamo sempre con tè, baci, datteri e latte. Lì in Algeria ci hanno sequestrato i passaporti e abbiamo dormito per terra all'aeroporto."
Ha continuato: "Loro ti mostrano che sei il loro avversario, mentre noi forniamo loro autobus e offriamo datteri e latte."
Riguardo alla regola dei gol fuori casa, ha concluso: "La CAF ha ancora una mentalità vecchia, mentre in Europa vediamo il contrario, e la Confederazione Africana deve progredire su questo punto."