
Dalla crisi della maglia contro il Berkane nel 2024 al caos di Safi: l'USM Alger continua a essere coinvolta in episodi extra-calcistici contro le squadre marocchine
La squadra algerina dell'USM Alger è finita sotto i riflettori dopo il ripetersi del suo coinvolgimento in episodi anti-sportivi durante gli incontri con i club marocchini nelle competizioni continentali.
I dirigenti dell'USM Alger si sono ritirati dall'edizione 2024 della Coppa della Confederazione CAF, in un incontro contro il RS Berkane, a causa della maglia indossata da quest'ultimo, che raffigurava la mappa completa del Regno del Marocco. Questo episodio ha portato all'imposizione di sanzioni al club algerino, generando ampie polemiche e la sconfitta a tavolino.
Due anni dopo, i tifosi dell'USM Alger sono tornati a creare disordini e tumulti nello stadio Al-Massira di Safi, prima di una partita cruciale contro l'Olympic Safi nelle semifinali della stessa competizione. Questi eventi hanno causato tensione nell'ambiente circostante la partita, ritardando l'inizio dell'incontro di un'ora e venti minuti rispetto all'orario originale.
Questi comportamenti mettono il club algerino sul banco degli imputati, dopo aver creato, in due occasioni significative, problemi con l'intento di influenzare direttamente l'andamento delle sue partite cruciali contro i club marocchini.