
Scontri dei tifosi dell'USM Alger: un giornalista ferito durante la partita contro l'Olympique Safi
La partita tra Olympique Safi e USM Alger, valida per il ritorno delle semifinali di Coppa della Confederazione CAF, è stata teatro di spiacevoli incidenti prima del fischio d'inizio. La situazione è degenerata in caos e disordini all'interno dello stadio "El Massira" di Safi, a causa dei tifosi della squadra algerina.
Questi incidenti hanno provocato il ferimento di un giornalista alla testa, il quale è stato visto sanguinare dopo essere stato aggredito in mezzo al tumulto, rendendo necessario un rapido intervento per fornirgli i primi soccorsi.
Le telecamere hanno ripreso scene scioccanti dalle tribune, che mostravano atti di vandalismo diffusi, tra cui la rottura di sedie e il lancio di oggetti, da parte di alcuni tifosi dell'USM Alger.
La tensione è ulteriormente aumentata quando un gruppo di sostenitori dell'USM Alger ha fatto irruzione sul terreno di gioco, in una scena che avrebbe potuto degenerare in una catastrofe, se non fosse stato per l'intervento delle forze di sicurezza che sono riuscite a contenere la situazione e a ripristinare l'ordine.
In mezzo a questi eventi, la squadra dell'USM Alger ha inizialmente rifiutato di tornare in campo, prima di ritirare la propria decisione e disputare la partita, che è iniziata in ritardo, alle (21:20 GMT+1). Il primo tempo si è concluso con la squadra algerina in vantaggio di un gol a zero.