
Il Wydad affonda nei risultati negativi... Chi controlla le scelte all'interno della squadra rossa?
Il Wydad Casablanca ha subito una nuova sconfitta questa domenica sera contro il Maghreb Fès per un gol a zero, in una partita rinviata della dodicesima giornata del Campionato Professionistico. Questo risultato ha aggravato le ferite della squadra "rossa" e ha ampliato i dubbi sulle sue scelte tecniche.
Questa sconfitta è solo l'ennesimo episodio di una serie di risultati negativi che hanno afflitto il Wydad nell'ultimo periodo, mentre crescono le domande su chi controlli effettivamente le scelte dei giocatori, sia per quanto riguarda la formazione titolare sia per la gestione della rosa.
Questa controversia è particolarmente evidente nel reparto difensivo, che fin dall'inizio della stagione ha mostrato una notevole fragilità. Nonostante ciò, i difensori olandese Bart e brasiliano Ferreira continuano a essere esclusi, mentre Amine Aboulfath viene schierato nonostante le critiche rivolte alle sue prestazioni in più occasioni, sollevando interrogativi sui criteri di selezione all'interno della squadra.
La situazione non è molto diversa in attacco, dove le scelte appaiono instabili a causa dell'andamento altalenante di diversi elementi. Nonostante le ripetute critiche dei tifosi, che hanno chiesto l'allontanamento di alcuni giocatori che non hanno fornito il contributo sperato, non si sono visti cambiamenti significativi.
All'interno del club, le accuse puntano all'esistenza di figure che controllano alcune decisioni tecniche, il che acuisce lo stato di incertezza e solleva numerosi interrogativi sull'indipendenza dello staff tecnico nella gestione degli affari della squadra.
Questa situazione si verifica in un momento in cui il Wydad necessita di maggiore chiarezza a livello di visione e scelte, soprattutto con l'intensificarsi della competizione in una fase cruciale della stagione. La squadra non può più permettersi ulteriori esitazioni o decisioni incomprensibili.