
"Fatal Tigers" rifiutano di svelare il contenuto della coreografia prima della partita contro il Wydad e avvertono: "Se la situazione persiste, l'unica opzione sarà lasciare le tribune"
I "Fatal Tigers", il gruppo di ultras che sostiene il Maghreb Fes, hanno rilasciato un comunicato molto duro in vista dell'attesa partita contro il Wydad Athletic Club, valida per il recupero della 12ª giornata del campionato professionistico, esprimendo la loro condanna per le restrizioni imposte dalle autorità locali.
Nel loro comunicato, il gruppo ha affermato: "Non accetteremo la tutela o la supervisione di alcuna parte che ci conceda l'approvazione per qualsiasi attività all'interno delle tribune. Non presenteremo il contenuto della coreografia a nessuno per ottenere un'autorizzazione alla sua preparazione, e non accetteremo che gli ultras siano sotto alcuna tutela o controllo che determini ciò che è accettabile o inaccettabile all'interno delle tribune".
I "Fatal Tigers" hanno sottolineato che la libertà di espressione è un principio costituzionale garantito in Marocco, oltre che dalle convenzioni internazionali, considerandola un diritto universale che consente all'individuo di esprimersi nel rispetto dei valori nazionali.
Il comunicato ha aggiunto che il gruppo, fin dalla sua fondazione, aderisce a un principio fisso al quale non rinuncerà in nessuna circostanza, ritenendo che esso preservi la dignità dei suoi membri e rifiutando qualsiasi forma di tutela o controllo sulle attività all'interno delle tribune, in particolare per quanto riguarda le coreografie o i disegni dei tifosi.
Il gruppo ha ribadito di rifiutare la presentazione delle proprie opere a qualsiasi entità per ottenere un'autorizzazione preventiva, ritenendo che ciò comprometta la sua indipendenza e ponga gli ultras sotto un controllo che determina cosa sia accettabile e cosa no all'interno delle tribune.
Ha inoltre considerato le tribune uno spazio minacciato da "invasione e restrizioni", mettendo in guardia contro quelli che ha definito tentativi di eliminare tutti gli spazi sociali e culturali dedicati ai giovani, sottolineando che un approccio di sicurezza eccessivo nei confronti degli ultras produce risultati controproducenti.
Il gruppo ha proseguito il suo comunicato affermando di rivendicare solo il proprio diritto di agire e di esprimersi all'interno degli stadi, attribuendo alle autorità responsabili la piena responsabilità per la situazione attuale delle tribune e considerando che gli ultras hanno avuto un ruolo significativo nel ridare vita al calcio marocchino dopo anni di disaffezione dei tifosi.
Il comunicato si è concluso con un tono di avvertimento, suggerendo che il persistere della situazione attuale potrebbe spingere il gruppo a riconsiderare la propria presenza nelle tribune se l'approccio adottato non dovesse cambiare.
Si ricorda che il Maghreb Fes ospiterà il Wydad Athletic Club domani, domenica, alle ore 18:00.