
Un precedente nella storia del calcio marocchino: il campionato si ferma per quattro mesi in una sola stagione
Il campionato professionistico sta vivendo una stagione eccezionale sotto ogni punto di vista, essendo entrato in un ciclo di interruzioni ripetute e senza precedenti, uno scenario che riflette l'entità della confusione che ha caratterizzato la gestione della competizione fin dal suo inizio.
Il campionato si è fermato per un primo periodo di circa due mesi e mezzo, in concomitanza con la programmazione della Coppa Araba e delle finali della Coppa d'Africa. La ruota delle partite ha poi ripreso a girare timidamente a gennaio, senza però ritrovare il suo ritmo naturale.
Il periodo di ripresa non è durato a lungo, poiché la competizione si è nuovamente fermata all'inizio di marzo, in assenza di una programmazione chiara per le restanti giornate. L'attività calcistica nelle ultime settimane si è limitata allo svolgimento di alcune partite rinviate, senza una vera e propria ripresa del campionato.
Si prevede che questa interruzione continuerà la prossima settimana, dato che il periodo attuale coincide con gli impegni continentali dei club marocchini, il che complica il compito di riprendere le competizioni nel più breve tempo possibile.
Considerando i periodi di interruzione consecutivi, il campionato professionistico ha vissuto quasi quattro mesi di inattività in una sola stagione, un dato senza precedenti nella storia del calcio marocchino, che solleva più di un interrogativo sulla gestione del calendario.
Questa situazione si verifica in un momento cruciale della stagione, dato che la competizione non ha ancora superato la metà del percorso, con la persistenza di partite rinviate la cui programmazione non è stata ancora definita, oltre alle richieste dei club di completare la fase di andata prima di iniziare quella di ritorno, nel rispetto del principio di parità di opportunità.