
Abdullah Fall (Presidente della Federazione Senegalese): "Non resteremo a braccia conserte di fronte a quello che consideriamo un furto amministrativo"
Abdullah Fall, presidente della Federazione Senegalese di Calcio, ha affermato che la situazione è "pericolosa", sottolineando che la Federazione non resterà a braccia conserte di fronte a quello che ha descritto come "uno dei più gravi furti amministrativi della storia".
Durante la conferenza stampa indetta dalla Federazione per presentare un ricorso contro la CAF presso il TAS, Fall ha dichiarato: "Non permetteremo che la vittoria dei nostri giocatori sul campo venga sottratta, e difenderemo i loro diritti in ogni modo possibile".
Il presidente della Federazione Senegalese ha aggiunto: "La questione va oltre una semplice partita di calcio, è legata all'interesse del calcio africano".
Abdullah Fall ha proseguito: "C'è un ricatto diplomatico ingiustificato, e continueremo le nostre azioni per difendere la nostra posizione".
Ieri, mercoledì, la Federazione Senegalese di Calcio aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) contro la decisione di privarla del titolo della Coppa d'Africa, dopo che il Comitato d'Appello della CAF aveva trasformato la sua vittoria per 1-0 nella finale in una sconfitta per 3-0 a favore del Marocco, a causa dell'abbandono del campo per protesta durante il tempo di recupero.