
Il senegalese Alassane Ndao rilasciato dopo oltre 3 mesi di carcere nel caso di manipolazione delle partite
Un significativo sviluppo ha caratterizzato il caso di scommesse e manipolazione dei risultati che ha scosso il calcio turco: il tribunale ha deciso il rilascio del calciatore senegalese Alassane Ndao durante la prima udienza del suo processo.
Ndao era stato posto in stato di fermo lo scorso dicembre, nell'ambito di un'ampia indagine che ha coinvolto diverse parti legate al caso di scommesse.
Durante la sua prima comparizione in tribunale, la corte ha optato per il suo rilascio, pur mantenendo la sua posizione di indagato nel caso. Era stato fermato e posto in custodia cautelare il 5 dicembre, prima del suo arresto ufficiale l'8 dicembre.
L'attaccante del Konyaspor era stato accusato di aver partecipato a scommesse sulle partite della sua squadra, un reato che la legge turca punisce con pene detentive fino a 13 anni.
L'atto d'accusa, tra le altre cose, sostiene che il giocatore abbia scommesso sulla partita tra Beşiktaş e la sua squadra Konyaspor, disputata il 20 ottobre 2024 e vinta dal Beşiktaş per 2-0.
Durante l'indagine, Ndao ha negato qualsiasi coinvolgimento diretto, affermando che un conto scommesse era stato aperto a suo nome e che le puntate contestate erano state piazzate da terzi a sua insaputa. Il tribunale di Istanbul ha ordinato il suo rilascio e ha fissato la prossima udienza per il 10 giugno 2026, permettendogli di rimanere libero in attesa del processo.