
Sestofi (giornalista ghanese): "Il Senegal dovrebbe essere all'ultimo posto in Coppa d'Africa e la mancata menzione dell'arbitro del ritiro non invalida le decisioni della commissione d'appello"
Il giornalista ghanese, Philip Sestofi, analizzando le decisioni della Commissione d'Appello della Confederazione Africana di Calcio (CAF), ha affermato che le leggi non sono state applicate completamente contro la nazionale del Senegal, nonostante questa fosse stata considerata ritirata e sconfitta per 3-0 contro il Marocco nella finale della Coppa d'Africa.
Nel suo commento sui regolamenti della competizione, il giornalista ghanese ha sottolineato che la CAF è stata troppo indulgente con la nazionale senegalese. Le sue prestazioni nella "CAN 2025" avrebbero dovuto essere annullate a causa del ritiro in finale, privandola del diritto al secondo posto dietro al Marocco. Il Senegal, invece, avrebbe dovuto classificarsi all'ultimo posto (il 24°) senza punti, con la possibilità per Nigeria ed Egitto di ottenere rispettivamente il secondo e il terzo posto qualora avessero anch'esse presentato ricorso contro le prime decisioni della Commissione Disciplinare.
Lo stesso interlocutore ha chiarito che l'articolo 11 del regolamento conferma che le commissioni della CAF (prima la Commissione Disciplinare e poi la Commissione d'Appello) hanno il diritto di imporre sanzioni aggiuntive, che possono arrivare fino al divieto di partecipazione a una o due edizioni future della CAN. La violazione delle regole (come il ritiro) non può essere ignorata senza l'emissione di alcuna sanzione, anche se l'arbitro non ha menzionato l'incidente nel suo rapporto sulla partita.
Sestofi ha concluso la sua analisi giustificando il ritardo del Senegal nel ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) con l'assenza di una "via d'uscita legale" per mantenere il titolo e annullare le decisioni della Commissione d'Appello. Ha persino suggerito la possibilità di un aggravamento della crisi con l'emissione di ulteriori sanzioni contro i compagni di squadra di Sadio Mané a causa dell'incidente del "ritiro".