
Romain Saïss: "Non mi aspettavo una Panenka da Díaz in quel momento cruciale"
L'ex capitano della nazionale marocchina, Romain Saïss, ha affermato che il calcio di rigore eseguito da Brahim Díaz nella finale di Coppa d'Africa contro il Senegal è stato un momento difficile per tutti.
Saïss ha dichiarato in un podcast con "Colinterview": "Quando ho visto Brahim calciare il rigore alla Panenka, mi sono messo le mani nei capelli, non potevo credere che avesse scelto di eseguirlo in quel modo in un momento così decisivo".
Ha aggiunto: "Mi dispiace che quel rigore abbia condizionato Díaz nel torneo, ma l'interesse della nazionale è sempre la cosa più importante, e spero che impari da questa lezione".
Ha proseguito: "Dire che Brahim abbia intenzionalmente sbagliato il rigore sono solo sciocchezze; avrebbe potuto diventare l'eroe, ma ha voluto essere un supereroe provando a segnare con una Panenka".
Ha completato: "Il Marocco non vince la Coppa d'Africa da circa 50 anni e non raggiungevamo la finale dal 2004, per questo avrei voluto che il rigore fosse calciato con forza al centro della porta per assicurarci la vittoria. Anche grandi giocatori come Achraf Hakimi e Hakim Ziyech hanno sbagliato rigori in passato, e questo fa parte del calcio, ma eseguire una Panenka in quel momento era un rischio enorme".
Saïss ha concluso il suo intervento dicendo: "Dopo la partita ho sentito un grande vuoto dentro di me, non volevo nemmeno piangere o arrabbiarmi, ero solo in stato di shock, come se stessi vivendo un incubo".