
Ufficialmente/ Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) annuncia di aver ricevuto un ricorso dalla Federazione Senegalese contro la CAF per la finale di Coppa d'Africa 2025
Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha annunciato di aver ricevuto un ricorso dalla Federazione Senegalese di Calcio contro la decisione emessa dalla Confederazione Africana di Calcio (CAF) in merito alla finale della Coppa d'Africa 2025. Questo ricorso segue la decisione della CAF, emessa il 17 marzo scorso, che ha dichiarato la nazionale senegalese sconfitta per ritiro, assegnando la vittoria alla nazionale marocchina con il risultato di (3-0).
Il Tribunale, con sede a Losanna, ha confermato che il ricorso è stato ufficialmente registrato il 25 marzo 2026. Attraverso di esso, la Federazione Senegalese mira ad annullare la decisione della CAF e a richiedere l'assegnazione del titolo del torneo.
La Federazione Senegalese ha richiesto la sospensione dei termini legali per la presentazione del memorandum d'appello, in attesa di ricevere le motivazioni complete della decisione. Al momento, non è ancora possibile stabilire una data per l'udienza o un calendario definitivo.
Il Tribunale ha spiegato che le procedure sono ancora nelle fasi iniziali. Il prossimo passo sarà la nomina di un collegio arbitrale indipendente per esaminare il fascicolo, prima di definire un calendario preciso per le restanti fasi del contenzioso.
Secondo le normative del TAS, la parte ricorrente ha un termine di 20 giorni per presentare il memorandum d'appello supportato da argomentazioni legali, mentre alla parte convenuta viene concesso un termine simile per rispondere tramite un memorandum di difesa.
Considerando la richiesta di sospensione dei termini presentata dalla parte senegalese, il Tribunale ha ribadito che al momento non è possibile fissare una data definitiva per l'udienza o stabilire il calendario delle procedure.