
Misure di sicurezza eccezionali a Budapest in vista della finale di Champions League
Le autorità ungheresi stanno attuando ampie misure di sicurezza nella capitale Budapest in vista della finale di UEFA Champions League tra il Paris Saint-Germain e l'Arsenal, in programma sabato 30 maggio alla Puskás Arena. Queste iniziative sono motivate dalla volontà degli organizzatori di garantire la sicurezza nell'area dello stadio, sui mezzi pubblici e nel centro città, a fronte di serie preoccupazioni per possibili atti di violenza tra le tifoserie dei due club.
Il piano di sicurezza prevede ingenti rinforzi per gestire l'afflusso di migliaia di tifosi attesi in Ungheria, inclusi centinaia che potrebbero arrivare senza un biglietto ufficiale per la partita. Per aumentare l'efficacia sul campo, le forze ungheresi saranno supportate da contingenti di polizia provenienti da Francia e Regno Unito, con il compito di contribuire al mantenimento dell'ordine e prevenire disordini nelle aree di ritrovo dei sostenitori.
Nell'ambito dei preparativi organizzativi, il Ministro dei Trasporti e degli Investimenti, Dávid Vitézy, in collaborazione con il Ministro dell'Interno, Gábor Bósvay, ha avviato colloqui per affrontare le possibili interruzioni al traffico e ai trasporti pubblici della capitale. Il quotidiano ungherese Blikk ha avvertito del rischio di "caos diffuso, auto in fiamme e scontri per le strade", spingendo le autorità a innalzare il livello di allerta al massimo per evitare il ripetersi di precedenti episodi di violenza.
Questa preoccupazione per la sicurezza si basa su precedenti episodi, dato che i gruppi ultras del Paris Saint-Germain sono stati coinvolti in diversi incidenti violenti dopo le recenti partite europee della squadra, mentre i tifosi dell'Arsenal hanno avuto precedenti scontri con la polizia durante le trasferte di questa stagione.