
Il Paris Saint-Germain riduce le perdite finanziarie per rafforzare la conformità al Fair Play Finanziario
Rapporti pubblicati dalla Direzione Nazionale di Controllo e Gestione (DNCG) in Francia hanno rivelato il successo del Paris Saint-Germain nel ridurre significativamente le proprie perdite finanziarie negli ultimi tre anni, ponendo il club su un percorso positivo verso la conformità alle regole del Fair Play Finanziario (FFP) dell'UEFA.
Il bilancio annuale della squadra ha registrato una graduale diminuzione del deficit finanziario, con perdite scese da 109,8 milioni di euro nella stagione 2022-2023 a 60,3 milioni di euro nel 2023-2024, fino a raggiungere i 40,1 milioni di euro nella stagione 2024-2025. Alla luce di questi dati, il club parigino ha dimostrato la capacità di bilanciare i propri conti in linea con i rigorosi requisiti imposti dagli organismi di controllo per garantire la sostenibilità finanziaria.
Si ricorda che il Paris Saint-Germain aveva affrontato una sanzione finanziaria dall'UEFA nel settembre 2022, per un valore totale di 65 milioni di euro, di cui 55 milioni di euro erano stati sospesi in cambio dell'impegno a migliorare la situazione finanziaria. In questo contesto, i regolamenti continentali stabiliscono che il deficit cumulativo dei club non deve superare i 60 milioni di euro nell'arco di tre stagioni, a condizione che gli azionisti coprano almeno 55 milioni di euro.
Le normative attuali consentono di dedurre i costi di determinati investimenti dal totale delle perdite dichiarate, aumentando le possibilità per i club di soddisfare i criteri richiesti senza compromettere la qualità della squadra. Sulla base di questi numeri, sembra che il club francese stia procedendo a passi decisi verso la chiusura delle controversie finanziarie con l'UEFA e la messa in sicurezza della propria posizione legale nelle prossime competizioni continentali.