
Dallas adotta la tecnologia delle luci viola per preparare lo stadio del Mondiale 2026
Il comitato organizzatore delle partite della Coppa del Mondo 2026 a Dallas, negli Stati Uniti, ha iniziato l'installazione di bracci metallici giganti che emettono luce viola sopra il campo da gioco per garantire la preparazione ottimale del manto erboso naturale in vista del torneo globale. Questo sistema innovativo, composto da 18 lunghi bracci metallici dotati di lampade speciali, mira a stimolare la fotosintesi delle piante, in considerazione della decisione di chiudere completamente il tetto dello stadio durante le competizioni per proteggere giocatori e tifosi dalle alte temperature.
Todd Martin, direttore generale dello stadio, che durante l'evento globale sarà conosciuto come Dallas Stadium, ha spiegato che questa tecnologia "fornisce tutta la luce necessaria per la crescita e lo sviluppo ideale del manto erboso", aggiungendo che queste strutture verranno sollevate nei giorni delle partite per evitare qualsiasi ostacolo alla visibilità.
Per quanto riguarda le attrezzature tecniche, il manto erboso artificiale è stato sostituito con uno naturale, installato su uno strato di terreno profondo 60 centimetri. La varietà di erba utilizzata proviene dal Kentucky ed è stata coltivata in Colorado.
Ewen Hodge, responsabile delle infrastrutture degli stadi presso la FIFA, ha definito questa esperienza "un passo avanti estremamente innovativo" rispetto a sistemi di illuminazione simili utilizzati in stadi inglesi come Wembley e Tottenham.
In termini di capacità, lo stadio di Dallas è il più grande dell'edizione 2026, con 94.000 posti a sedere. È previsto che ospiterà nove partite del Mondiale, la prima delle quali si terrà il 14 giugno.