
Dopo un'ondata di critiche, il governo messicano annulla la decisione di accorciare l'anno scolastico per la Coppa del Mondo 2026
Il governo messicano ha annunciato l'annullamento della decisione di accorciare l'anno scolastico, una misura legata alla Coppa del Mondo 2026, a seguito di reazioni furiose da parte di genitori, centri di ricerca e autorità locali.
In precedenza, il Ministro dell'Istruzione Mario Delgado aveva annunciato la conclusione dell'anno scolastico con circa 40 giorni di anticipo, ovvero il 5 giugno, giustificando tale decisione con l'ondata di calore.
Tuttavia, un incontro tenutosi tra funzionari del settore educativo e dipartimenti governativi, su invito della Presidente Claudia Sheinbaum, ha portato alla revoca di tale decisione, dopo aver ascoltato diverse opinioni e studiato le opzioni disponibili.
In base a questa decisione, l'anno scolastico continuerà normalmente per concludersi il 15 luglio, seguito da una vacanza estiva di sei settimane fino al 31 agosto.
È stato inoltre deciso di sospendere le lezioni nello stato di Jalisco per soli quattro giorni, in concomitanza con l'ospitalità delle partite del Mondiale da parte della città di Guadalajara, mentre lo stato di Nuevo León, che ospita la città di Monterrey, rispetterà il calendario scolastico originale senza alcuna modifica.
La Presidente Sheinbaum ha affermato che le autorità garantiranno le condizioni di sicurezza necessarie per il successo dell'evento, oltre a completare i progetti infrastrutturali legati alla Coppa del Mondo.