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Motsepe istituisce un comitato di supervisione per accelerare i preparativi della “CAN 2027”

Motsepe istituisce un comitato di supervisione per accelerare i preparativi della “CAN 2027”

R. E (Elbotola)
13 maggio 2026alle11:13

Il presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), Patrice Motsepe, insieme ai ministri dello sport e ai presidenti delle federazioni calcistiche di Kenya, Tanzania e Uganda, ha approvato l'istituzione di un comitato di supervisione per l'organizzazione della Coppa d'Africa 2027. La decisione è stata presa durante una riunione di lavoro tenutasi nella capitale keniota, Nairobi.

Questa decisione rientra negli sforzi continui volti ad accelerare il ritmo dei preparativi per ospitare il torneo continentale, in un contesto di polemiche riguardanti la prontezza dei tre paesi ospitanti.

All'incontro hanno partecipato numerosi funzionari governativi e sportivi, tra cui il ministro keniota per gli Affari Giovanili, l'Economia Creativa e lo Sport, Salim Mvurya; il ministro tanzaniano per l'Informazione, la Cultura, le Arti e lo Sport, Paul Makonda; e il ministro di Stato ugandese per lo Sport, Peter Ogwang. Erano presenti anche i presidenti delle federazioni calcistiche dei tre paesi, oltre al segretario generale ad interim della CAF, Samson Adamu.

I partecipanti hanno firmato una decisione congiunta che prevede l'istituzione di un comitato di supervisione per il torneo, che inizierà immediatamente le sue funzioni. Il comitato sarà responsabile di fornire orientamento strategico, coordinamento congiunto e monitoraggio dei vari preparativi legati all'organizzazione del torneo continentale.

Inoltre, i tre paesi si sono impegnati, secondo la tabella di marcia concordata, a raggiungere una serie di obiettivi chiave entro la fine del prossimo agosto. Tra questi, l'accelerazione dei lavori di sviluppo degli stadi e delle infrastrutture, l'identificazione degli stadi ospitanti e dei piani operativi, nonché il rafforzamento del coordinamento transfrontaliero per quanto riguarda visti, immigrazione, dogane e mobilità.

Gli impegni includono anche il rafforzamento delle misure di sicurezza e protezione, i preparativi medici, e la fornitura di tutti i servizi e le infrastrutture di base necessarie per garantire un'organizzazione di successo del torneo africano.

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