La FIFA modifica il regolamento del Mondiale 2026: tra le novità l'annullamento delle squalifiche per somma di ammonizioni
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha annunciato nuove modifiche al regolamento della Coppa del Mondo 2026, a seguito di consultazioni con le federazioni continentali. L'obiettivo è garantire la partecipazione delle squadre nazionali con le loro formazioni più forti durante il più grande evento calcistico mondiale.
L'Ufficio del Consiglio FIFA ha deciso all'unanimità di modificare l'articolo 10 (paragrafo 2) del regolamento del torneo, in modo che i cartellini gialli individuali o le squalifiche di una o due partite derivanti dall'accumulo di ammonizioni nelle qualificazioni non vengano trasferiti alla fase finale.
La decisione ha inoltre chiarito che i casi di espulsione indiretta, o di espulsione diretta derivante dall'aver negato una chiara occasione da gol o da gioco violento, non comporteranno automaticamente il trasferimento della sanzione alla fase finale. Fanno eccezione le sanzioni legate a cartellini rossi gravi registrati durante le qualificazioni, che rimarranno valide per la fase finale.
La FIFA ha sottolineato che questa modifica mira a trovare un equilibrio tra l'integrità e la disciplina sportiva da un lato, e la garanzia della qualità della competizione e la presenza dei migliori giocatori dall'altro, aumentando così l'attrattiva globale del torneo.
In un contesto correlato, il Consiglio FIFA, durante la sua riunione tenutasi il 28 aprile, ha approvato un'ulteriore modifica riguardante la fase finale del Mondiale 2026, che prevede l'annullamento dei cartellini gialli individuali dopo la fine della fase a gironi e, successivamente, di nuovo dopo i quarti di finale.
Si prevede che queste modifiche contribuiranno a ridurre il rischio che giocatori di spicco possano saltare partite cruciali a causa dell'accumulo di ammonizioni, una decisione che ha ricevuto un'ampia accoglienza positiva negli ambienti calcistici.