
La FIFA approva nuove modifiche regolamentari e tecniche per i Mondiali del 2026
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha annunciato l'implementazione di nuove regole e aggiornamenti significativi al protocollo del Video Assistant Referee (VAR) in vista della Coppa del Mondo 2026. Questi cambiamenti mirano a soddisfare le esigenze tecniche per ridurre le interruzioni di gioco e assicurare maggiore equità nei risultati tramite interventi tecnologici più completi.
Le modifiche approvate si concentrano sulla lotta rigorosa contro la perdita di tempo. I giocatori infortunati dovranno rimanere fuori dal campo per almeno un minuto, per evitare interruzioni deliberate del gioco. Si cercherà inoltre di accelerare la ripresa delle partite in occasione di rimesse laterali, calci di rinvio e sostituzioni.
François Letexier, arbitro francese selezionato per il Mondiale 2026, ha dichiarato: «Questi cambiamenti si inseriscono in due contesti distinti: il primo riguarda la fluidità del gioco, combattendo i comportamenti volti a ritardare la ripresa delle partite».
L'aggiornamento tecnico ha esteso le competenze della sala VAR, includendo la revisione delle espulsioni derivanti da un secondo cartellino giallo, mentre il protocollo precedente limitava l'intervento solo ai casi di cartellino rosso diretto. Inoltre, la tecnologia avrà la capacità di correggere decisioni errate sui calci d'angolo prima della loro esecuzione.
Letexier ha chiarito l'importanza di questa evoluzione affermando: «D'ora in poi, l'intervento non si limiterà solo ai cartellini rossi diretti, ma si estenderà a includere le espulsioni derivanti da una seconda ammonizione». Ha inoltre sottolineato che questo sviluppo impedirà la realizzazione di gol da calci d'angolo assegnati erroneamente.
Il torneo mondiale introdurrà anche la comunicazione vocale, che permetterà agli arbitri di spiegare le proprie decisioni direttamente al pubblico. Questo avviene mentre gli arbitri selezionati sono impegnati in un intenso programma di preparazione tecnica e fisica, della durata di dieci giorni, presso un campo di allenamento a Miami, negli Stati Uniti.