
La FIFA estende la squalifica di Prestianni, che salterà il Mondiale per offese a Vinicius Jr.
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha confermato l'estensione della sanzione inflitta a Gianluca Prestianni, esterno del Benfica, rendendola una squalifica internazionale completa. La decisione è stata emessa oggi, mercoledì 6 maggio 2026. Questo passo segue la decisione dell'UEFA, che aveva sospeso il giocatore per sei partite a seguito di insulti verbali rivolti a Vinicius Junior, attaccante del Real Madrid, durante una partita di Champions League tra le due squadre.
La sanzione prevede una squalifica di sei partite, di cui tre sospese con la condizionale. Ciò impedirà a Prestianni di partecipare alle prime due partite dell'Argentina nella fase finale della Coppa del Mondo, qualora venisse convocato. In base a questa decisione, il giovane esterno salterà gli incontri contro l'Algeria, in programma il 17 giugno, e l'Austria, che si terrà cinque giorni dopo. Si precisa che il giocatore ha già scontato la prima partita della sua squalifica continentale durante il turno di spareggio a eliminazione diretta della competizione europea.
La Commissione Disciplinare della FIFA ha chiarito di aver accolto la richiesta dell'UEFA di estendere la portata della sanzione a tutte le competizioni al di fuori del continente europeo. La Federazione ha dichiarato nel suo comunicato: "La Commissione Disciplinare della FIFA ha deciso di estendere la squalifica di sei partite imposta dall'UEFA al giocatore del Benfica Gianluca Prestianni, affinché abbia un effetto globale". Questa mossa è giunta dopo che il giocatore ha ammesso di aver utilizzato un linguaggio offensivo nei confronti dell'attaccante brasiliano, sebbene le indagini europee non siano riuscite a dimostrare la presenza di un'offesa razziale, circostanza che il giocatore ha categoricamente negato.
Le informazioni relative all'incidente hanno rivelato che Prestianni ha deliberatamente coperto la bocca con la maglia mentre pronunciava gli insulti, nel tentativo di nascondere le parole utilizzate. Tuttavia, le indagini condotte dall'UEFA due settimane fa hanno concluso la necessità di imporre una lunga squalifica al giocatore. In questo contesto, l'esterno argentino rischia di perdere l'appuntamento mondiale, soprattutto perché l'ultima decisione della FIFA gli preclude la partecipazione all'inizio del percorso della sua nazionale nella competizione globale.