
Barcellona chiede di estendere l'indagine su Bartomeu per le commissioni dell'affare Griezmann
Il Barcellona ha chiesto al tribunale spagnolo di estendere le indagini sull'ex presidente Josep Maria Bartomeu, includendo i sospetti che circondano il trasferimento del francese Antoine Griezmann dall'Atlético Madrid. Questa mossa mira a verificare la legalità del pagamento di una commissione di 1,5 milioni di euro a favore dell'avvocato José Ángel González Franco durante l'operazione, secondo quanto riportato dalla stampa, citando l'agenzia EFE.
In questo contesto, il club ha rivelato una corrispondenza che, a quanto si presume, indicherebbe pressioni esercitate sull'entourage del giocatore francese per il versamento di tale commissione. Questi dati sono emersi dopo che l'attuale presidente, Joan Laporta, ha richiesto ulteriori informazioni sul dossier. Bartomeu, tuttavia, ha negato categoricamente la veridicità di queste accuse, dichiarando che "né i catalani né i membri del club della capitale hanno versato alcuna somma all'avvocato", sottolineando la correttezza delle procedure finanziarie adottate all'epoca.
Inoltre, le richieste del club includono la convocazione di Griezmann e di sua sorella, che gestisce i suoi affari, affinché testimonino davanti alla giustizia, mentre l'ex presidente ha espresso la sua opposizione a questa misura. Si ricorda che Bartomeu è già oggetto di indagini giudiziarie separate relative a casi di appropriazione indebita e falsificazione contabile risalenti al suo precedente mandato presidenziale.
L'affare per il trasferimento dell'attaccante francese si era concluso nel 2019, dopo che il Barcellona aveva versato all'Atlético Madrid il valore della clausola rescissoria, pari a 120 milioni di euro. Queste recenti iniziative giudiziarie rientrano negli sforzi dell'attuale dirigenza volti a scoprire eventuali irregolarità finanziarie che potrebbero aver caratterizzato le grandi operazioni degli anni passati e a garantire i diritti legali del club.