
Il Barcellona corre contro il tempo per recuperare Bernal e Raphinha prima della sfida contro l'Osasuna
Lo staff tecnico e medico del Barcellona sta lavorando per preparare il duo Marc Bernal e Raphinha in vista della prossima partita contro l'Osasuna, in programma sabato. Il club catalano mira a recuperare i servizi dei giocatori per rafforzare le proprie opzioni tecniche in vista degli importanti impegni futuri. Queste mosse arrivano in un momento critico della stagione, che richiede la disponibilità di tutte le risorse per garantire la competitività su più fronti.
Marc Bernal dovrebbe riprendere gli allenamenti di gruppo mercoledì, dopo il suo graduale recupero da uno strappo al legamento della caviglia sinistra, infortunio subito il 4 aprile scorso durante la partita contro l'Atlético Madrid. All'interno del club regna l'ottimismo riguardo alla piena disponibilità del giocatore per il prossimo incontro, soprattutto considerando l'evoluzione positiva delle sue condizioni e la rapida risposta al programma di riabilitazione.
Permane incertezza sulla situazione dell'esterno brasiliano Raphinha, che soffre di un infortunio al bicipite femorale destro, subito con la sua nazionale a fine marzo. Nonostante il desiderio di includerlo nella lista dei convocati per la partita contro l'Osasuna, la direzione tecnica preferisce non affrettare il suo rientro per evitare qualsiasi ricaduta fisica. Le previsioni iniziali indicavano un'assenza di cinque settimane per il giocatore, il che rende la sua partecipazione dipendente dalla completa idoneità che sarà determinata dall'esame medico finale.
Questi intensi preparativi rientrano nello sforzo del club di permettere ai giocatori di recuperare la forma fisica prima della partita del Clásico, in programma il dieci di questo mese allo Spotify Camp Nou. Data l'assenza confermata di Lamine Yamal fino alla fine della stagione in corso a causa di un infortunio al muscolo della coscia sinistra, emerge l'urgente necessità per lo staff tecnico di assicurarsi alternative offensive capaci di fare la differenza nelle partite decisive.