
Ceferin incontra la delegazione del Real Madrid a Losanna per rafforzare la cooperazione dopo la crisi della Super League
Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA, incontrerà lunedì una delegazione del Real Madrid a Losanna, in Svizzera. Questo incontro segue un accordo che ha posto fine a cinque anni di ostilità legate al progetto della Super League. L'appuntamento è fissato allo "Stade de la Tuilière", a margine della finale di Youth League, e rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento della cooperazione istituzionale dopo un lungo periodo di controversie legali che hanno minacciato la stabilità del calcio europeo.
La delegazione ufficiale del club spagnolo è composta da Emilio Butragueño, Santiago Solari e Julián López de Lerma, con l'obiettivo di consolidare l'intesa che ha permesso di chiudere la pagina della lega separatista in cambio di riforme strutturali nella gestione del calcio continentale. In questo contesto, il presidente dell'UEFA ha espresso soddisfazione per il nuovo corso. Aleksander Ceferin ha dichiarato di essere "encantado" (felicissimo) per il ritorno del club "blanco" nel seno della famiglia calcistica europea, dopo una serie di minacce di esclusione e cause legali reciproche.
Queste mosse diplomatiche coincidono con un momento delicato, successivo all'eliminazione della squadra dalla Champions League a causa di una decisione arbitrale che ha suscitato ampio malcontento negli ambienti sportivi. Nonostante questa controversia, la dirigenza del club non intende inasprire ufficialmente la situazione a livello arbitrale. Sebbene Jude Bellingham abbia commentato gli eventi della partita definendoli "una broma" (uno scherzo), il club considera l'accaduto un errore tecnico isolato che non dovrebbe turbare le crescenti relazioni con l'organo continentale.
Si ricorda che l'attuale clima positivo è stato rafforzato da precedenti occasioni, tra cui l'accettazione da parte di Ceferin dell'invito di Florentino Pérez ad assistere a una partita allo stadio Santiago Bernabéu. Mentre il club si concentra attualmente sulla garanzia della stabilità della governance, questi incontri diretti mirano a chiudere definitivamente il capitolo del passato e a inaugurare una fase di lavoro congiunto per lo sviluppo delle competizioni europee e per assicurare la permanenza delle riforme concordate.