
Scontro tutto inglese nelle semifinali di Europa League: il Nottingham Forest pone fine a una lunga assenza
Le semifinali di Europa League sono state definite dopo la conclusione dei quarti di finale. Il Nottingham Forest affronterà l'Aston Villa in uno scontro tutto inglese, mentre lo Sporting Braga portoghese se la vedrà con il Friburgo tedesco. Questo percorso garantisce la presenza di una squadra inglese nella finale, che si terrà a Istanbul il prossimo 20 maggio, dopo l'eliminazione delle spagnole Real Betis e Celta Vigo ai quarti di finale.
Il Nottingham Forest ha raggiunto le semifinali continentali per la prima volta in 42 anni, superando l'ostacolo Porto con un risultato complessivo di 2-1. Un traguardo che riporta la squadra sulla scena europea, dalla quale era assente dalle fasi avanzate da molto tempo. Dall'altra parte, l'Aston Villa, sotto la guida del tecnico spagnolo Unai Emery, ha conquistato il suo posto in semifinale dopo una netta vittoria sul Bologna per 7-1 complessivo, confermando le proprie ambizioni di competere per il titolo continentale, che garantisce un accesso diretto alla Champions League la prossima stagione.
Questi incontri assumono un'importanza raddoppiata per il Nottingham Forest, che sta attraversando una situazione complessa in Premier League. In questo contesto, l'allenatore della squadra, Vítor Pereira, ha espresso il desiderio di vincere il trofeo come tecnico principale, dopo averlo già conquistato come assistente allenatore con il Porto nel 2011. Pereira ha dichiarato: "Certo che voglio vincere l'Europa League. Ho già vinto il titolo come assistente allenatore, ma voglio vincerlo come capo allenatore. Inoltre, mi impegno a mantenere la mia squadra in Premier League e a lottare per raggiungere la finale."
La dirigenza del club si trova di fronte a difficili sfide nel bilanciare il sogno europeo con la permanenza nella massima serie. Pereira ha ribadito che la priorità assoluta rimane mantenere il club in Premier League, sottolineando che "la retrocessione della squadra sarebbe una catastrofe per tutti, sia per i tifosi che per il club". Ha inoltre chiarito che la dirigenza gli ha comunicato esplicitamente che la salvezza è l'obiettivo principale della squadra in questa fase difficile, che ha visto il club spendere circa 180 milioni di sterline sul mercato dei trasferimenti.