
L'UEFA chiarisce le ragioni della multa al Lille per i cori contro Martinez
L'Unione Europea delle Federazioni Calcistiche (UEFA) ha chiarito che la multa di 17.500 euro imposta al club francese del Lille è dovuta esclusivamente a cori offensivi rivolti al portiere dell'Aston Villa, l'argentino Emiliano Martinez. L'organo calcistico ha smentito le voci secondo cui la sanzione fosse legata a una coreografia raffigurante "Giovanna d'Arco" apparsa sugli spalti.
Questa precisazione è giunta dall'organo continentale per correggere le informazioni circolate dopo la partita tra le due squadre, disputata il 12 marzo scorso allo stadio Pierre Mauroy nell'ambito della UEFA Europa League.
L'UEFA ha confermato, in dichiarazioni riportate dal quotidiano francese "Le Parisien", che la sanzione è stata inflitta a seguito di un messaggio inappropriato durante un evento sportivo. A tal proposito, un portavoce dell'UEFA ha dichiarato: "L'incidente e la successiva sanzione imposta al Lille per un messaggio non compatibile con un evento sportivo, non hanno alcuna relazione con la raffigurazione di Giovanna d'Arco", specificando che la decisione è scaturita unicamente dai cori offensivi rivolti al portiere dell'Aston Villa.
Durante la partita, i tifosi avevano esposto un'enorme coreografia raffigurante la storica figura francese con una spada e la frase "I francesi non muoiono mai".
Il club francese ha complessivamente ricevuto multe per un valore totale di 82.750 euro, a seguito di diverse infrazioni riscontrate durante lo scontro continentale. Oltre alla sanzione per i cori, l'UEFA ha imposto una multa di 25.000 euro per il lancio di oggetti, 26.000 euro per l'ostruzione dei passaggi pubblici, 10.000 euro per il ritardo nell'inizio della partita e 4.250 euro per l'uso di fuochi d'artificio, in una serata che ha visto il Lille eliminato agli ottavi di finale della competizione per mano della squadra inglese.