
23 acquisti in una sola stagione: il Wydad perde la bussola nel calciomercato sotto la guida di Ait Mena e Benhachem
Il Wydad Athletic Club è al centro di continue polemiche riguardo alla sua politica di acquisti in questa stagione, avendo ingaggiato 23 giocatori tra il calciomercato estivo e quello invernale, un numero senza precedenti per il club rosso.
Il Wydad aveva concluso 15 affari durante la sessione di mercato estiva prima dell'inizio della stagione, per poi rafforzare ulteriormente la rosa con 8 acquisti aggiuntivi nel calciomercato invernale, sotto la supervisione del presidente del club Hicham Ait Mena e con la presenza dell'ex allenatore Mohammed Amine Benhachem, che ha curato gran parte di queste trattative.
Durante diverse conferenze stampa, Benhachem ha difeso le sue scelte, sottolineando la qualità dei nomi ingaggiati e affermando in più occasioni di assumersi la responsabilità di numerosi acquisti, avendo egli stesso proposto alcuni nomi alla dirigenza del club, tra cui il giocatore Hamza El Wassti.
D'altra parte, le mosse della squadra sul mercato non sono state esenti da decisioni controverse, in particolare la cessione di due giocatori che costituivano pilastri fondamentali del gruppo: Aziz Kei e il sudafricano Lworsh. I loro contratti sono stati venduti durante il calciomercato invernale, in cambio dell'ingaggio di nuovi elementi.
Nonostante questo grande fermento negli acquisti, il Wydad non è riuscito a trovare stabilità nella formazione titolare, con continue modifiche nei nomi schierati nelle partite, il che si è riflesso sulla coesione del gruppo e sui risultati ottenuti dall'inizio della stagione.
Questi numeri sollevano ampi interrogativi all'interno del club sull'efficacia della politica di acquisti adottata, soprattutto considerando la molteplicità delle parti coinvolte nel processo decisionale. La questione non ha riguardato solo il presidente e l'ex allenatore, ma si è estesa anche al consulente sportivo Adel Hermach, che ha avuto un ruolo in alcune trattative del calciomercato invernale, come confermato in precedenti dichiarazioni all'interno dell'ambiente della squadra.
Alla luce di questi dati, sembra che il Wydad non sia ancora riuscito a costruire una chiara identità tecnica, nonostante il gran numero di acquisti. Ciò apre un dibattito sull'efficacia di questo approccio e se l'eccesso di ingaggi sia stato una soluzione per rafforzare la squadra o piuttosto un'ulteriore causa di instabilità all'interno del gruppo.