
Jalal Jaid, il terzo arbitro marocchino ai Mondiali dopo Belqola ed El Kazzaz
L'arbitro internazionale marocchino Jalal Jaid si prepara a iscrivere il suo nome in una lista speciale nella storia dell'arbitraggio nazionale, dopo essere stato selezionato tra gli arbitri di campo per le finali della Coppa del Mondo 2026. Questa scelta segna il ritorno del fischietto marocchino a dirigere le partite del Mondiale sul terreno di gioco.
Jalal Jaid diventerà così il terzo arbitro marocchino a dirigere partite della Coppa del Mondo come arbitro centrale, dopo Said Belqola, che arbitrò la finale dell'edizione 1998 in Francia, e Mohamed El Kazzaz, che partecipò al Mondiale 2002 in Corea del Sud e Giappone.
Questa nomina pone fine a un'assenza durata più di due decenni per un arbitro marocchino di campo nella più grande manifestazione calcistica mondiale, dato che la rappresentanza nell'edizione 2022 si era limitata alla tecnologia VAR.
La scelta di Jaid riflette il percorso ascendente che ha intrapreso negli ultimi anni a livello continentale e internazionale, il che gli ha permesso di guadagnare la fiducia del Comitato Arbitrale della FIFA. Quest'ultimo adotta criteri precisi nella selezione degli arbitri del Mondiale, basati principalmente su prestazioni, continuità e preparazione fisica e tecnica.
Gli osservatori si aspettano che questa partecipazione dia un nuovo impulso all'arbitraggio marocchino, specialmente alla luce delle aspirazioni di ristabilire una forte presenza del fischietto nazionale nei grandi eventi e di recuperare lo splendore che ha brillato in occasioni precedenti.