
Aumento vertiginoso dei prezzi dei biglietti del treno per le partite del Mondiale a Boston scatena l'ira dei tifosi
L'Autorità di Trasporto della Baia del Massachusetts (MBTA) ha annunciato che i biglietti ferroviari di andata e ritorno dalla South Station di Boston al Gillette Stadium di Foxborough, durante le partite della fase a gironi della Coppa del Mondo 2026, costeranno 80 dollari. Questa nuova tariffa rappresenta un aumento di oltre quattro volte rispetto al prezzo abituale di 17,50 dollari, scatenando l'indignazione dei tifosi che intendono sostenere le nazionali di Scozia, Inghilterra e Francia durante il torneo.
Le associazioni dei tifosi hanno espresso il loro disappunto per questa decisione, sottolineando che i sostenitori stanno affrontando uno sfruttamento finanziario, data la distanza di 22 miglia tra lo stadio e il centro di Boston, un viaggio che richiede circa un'ora di treno. A tal proposito, Paul Goodwin, co-fondatore della Scottish Football Supporters Association, ha dichiarato che i nuovi prezzi sono "completamente fuori luogo", mentre la Football Supporters' Association (FSA) inglese ha descritto la situazione come "estremamente deludente".
La Football Supporters' Association (FSA) inglese ha spiegato in un comunicato: "Siamo estremamente delusi che questa situazione sia stata permessa. Gli organizzatori avevano il dovere di garantire ai tifosi l'accesso a uno stadio situato a grande distanza dalla sua posizione pubblicizzata a prezzi ragionevoli, ma i tifosi vengono sfruttati, come spesso accade in questo torneo". Lo stadio ospiterà partite importanti, tra cui Inghilterra-Ghana il 23 giugno, Francia-Norvegia il 26 giugno, e le due sfide della Scozia contro Haiti il 14 giugno e contro il Marocco il 19 giugno.
È stato inoltre comunicato che i biglietti ferroviari per questi servizi saranno a numero limitato e non rimborsabili, mentre le tariffe per il parcheggio al Gillette Stadium durante questi eventi partiranno da 175 dollari. Questi sviluppi si inseriscono nel contesto dei preparativi per le finali mondiali che gli Stati Uniti ospiteranno tra l'11 giugno e il 19 luglio 2026, con crescenti critiche sui costi di accesso agli stadi situati al di fuori delle aree urbane delle città ospitanti.