
L'algerino Beraf: "Infantino è venuto per ricevere istruzioni e raccomandazioni da Tebboune, e l'ho avvertito delle manovre e delle cospirazioni all'interno della CAF ancor prima del problema Marocco-Senegal"
Il presidente dell'Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali d'Africa (ANOCA), Mustapha Beraf, ha dichiarato che il presidente della Federazione Internazionale (FIFA), Gianni Infantino, si è recato in Algeria per ricevere istruzioni e raccomandazioni dal Presidente della Repubblica, Abdelmadjid Tebboune, al fine di affrontare quelle che ha definito "manovre e cospirazioni all'interno della CAF".
La presenza del Marocco è tornata, come di consueto, nella mente dei funzionari algerini, dopo che il dirigente, che ricopre anche la carica di membro del Comitato Olimpico Internazionale, ha fatto riferimento a quanto accaduto nella finale della Coppa d'Africa 2025 e alla decisione della Commissione d'Appello della CAF di "rendere giustizia" alla nazionale marocchina, considerandola vincitrice (3-0) sulla sua controparte senegalese "ritirata".
Beraf ha dichiarato in un'intervista al canale televisivo algerino "Ennahar TV": "Infantino è venuto in Algeria per incontrare Tebboune e non è venuto per nessun altro scopo".
Ha aggiunto: "È venuto per ricevere istruzioni e raccomandazioni dal Presidente della Repubblica, poiché sapete che egli ha un amore e un'attenzione particolari per il calcio".
Ha proseguito: "Ho avvertito Infantino delle manovre e delle cospirazioni all'interno della CAF, ancor prima che si verificasse il problema tra Marocco e Senegal".
Ha poi concluso affermando: "Le condizioni saranno molto difficili per tutto lo sport in Africa, ed è per questo che Infantino doveva venire a incontrare il Presidente della Repubblica".