
Motsepe sul dossier della finale di Coppa d'Africa: "Dobbiamo rispettare qualsiasi decisione del TAS"
Patrice Motsepe, presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), ha sottolineato la necessità di cautela nel trattare le accuse non confermate riguardanti la finale della Coppa d'Africa 2025.
Durante la conferenza stampa tenutasi oggi, giovedì, presso il Complesso Calcistico Mohammed VI, Motsepe ha dichiarato: "Abbiamo rilasciato delle dichiarazioni, ma dobbiamo essere cauti su questo punto. Quando ci sono accuse infondate, e quando cerchiamo di correggerle, ma queste accuse errate persistono, non sprecherò il mio tempo a rispondere a questioni inutili o prive di fondamento."
Motsepe ha sottolineato che la CAF è vincolata dalle leggi: "Secondo i regolamenti, devo attendere la sentenza finale". Ha proseguito il presidente della CAF: "Seguiamo il progetto legale, e il nostro dovere è proteggere l'integrità e la reputazione delle 54 federazioni. In linea con questo progetto, dobbiamo rispettare qualsiasi decisione emessa dal Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), e la direttiva che abbiamo ricevuto è di non rilasciare alcuna dichiarazione al momento."
Ha aggiunto: "Ho tenuto due importanti conferenze stampa e abbiamo detto molte cose, ma rispettiamo sempre l'indipendenza dei media."
Questa dichiarazione giunge sullo sfondo delle polemiche relative ai festeggiamenti della nazionale senegalese dopo l'assegnazione al Marocco del titolo della Coppa d'Africa 2025. Motsepe ha ribadito che la CAF è impegnata a garantire trasparenza e rispetto delle procedure legali prima di assumere qualsiasi posizione ufficiale.