
Il capitano del Siviglia chiede unità per superare la crisi retrocessione e definisce la situazione preoccupante
Nemanja Gudelj, capitano del Siviglia, ha sottolineato che la squadra sta attraversando una situazione sportiva preoccupante che richiede coesione e unità per uscire dall'attuale crisi che minaccia il percorso del club nella Liga spagnola. Gudelj ha spiegato, durante una conferenza stampa tenutasi il 7 aprile 2026 presso la città sportiva José Ramón Cisneros Palacios, che la squadra si trova a soli due punti dalla zona retrocessione dopo la recente sconfitta contro l'Oviedo allo stadio Carlos Tartiere, insistendo sulla necessità di ritrovare l'equilibrio nelle otto partite rimanenti della stagione per garantire la permanenza nella massima serie.
Il nazionale serbo ha affrontato, durante il suo intervento, lo stato di frustrazione seguito all'accoglienza ostile di alcuni tifosi all'aeroporto dopo l'ultima sconfitta. Gudelj ha dichiarato: "Quello che è successo all'aeroporto è stato opera di un gruppo di persone, ma nello stadio ce ne sono molte di più e ci hanno sempre sostenuto". In questo contesto, il capitano ha sottolineato che i giocatori sono consapevoli dell'enorme responsabilità che grava su di loro in questa fase critica, aggiungendo che la squadra sta attraversando una situazione difficile a cui il club andaluso non è abituato e in cui non dovrebbe trovarsi. Tuttavia, uscire da questo tunnel richiede una completa unione con i tifosi, ai quali non si può chiedere più di quanto abbiano già dato.
Nel pieno dei preparativi in corso da dieci giorni sotto la guida dell'attuale staff tecnico, Gudelj ha espresso ottimismo sulla capacità del gruppo di superare questa fase, pur riconoscendo apertamente la gravità della situazione attuale. Il giocatore, a cui restano tre mesi di contratto con il club, ha affermato: "Non voglio dire di non essere preoccupato perché la situazione non è ideale, ma ho grande fiducia che riusciremo a superare tutto questo". Gudelj ha concluso le sue dichiarazioni sottolineando che le prossime otto partite saranno come delle finali, che richiederanno una forte presenza di tifosi allo stadio per sostenere i giocatori nella missione di mantenere lo status del club.