
L'allenatore del Siviglia critica l'arbitraggio dopo la sconfitta e chiede l'espulsione di un avversario
L'allenatore del Siviglia, Luis Garcia Plaza, ha criticato l'operato della terna arbitrale dopo la sconfitta per 1-0 subita dalla sua squadra contro il Real Oviedo nella Liga spagnola. Nel corso della sua analisi della partita, Garcia Plaza ha focalizzato le sue dichiarazioni su un intervento violento che ha colpito la caviglia del giocatore Djibril Sow, sottolineando che la situazione avrebbe dovuto comportare un'espulsione diretta per il giocatore avversario. Questo tackle ha causato a Sow un grave gonfiore alla caviglia, rendendo necessaria la sua uscita dal campo e la sua sostituzione.
Luis Garcia Plaza ha dichiarato: "Per me c'è stato un pestaggio sulla caviglia di Sow che meritava l'espulsione, la sua caviglia è molto gonfia e ho dovuto sostituirlo". L'allenatore ha anche espresso il suo stupore per il fatto che la tecnologia VAR abbia ignorato la revisione dell'episodio, menzionando inoltre un potenziale calcio di rigore a favore di Nemanja Gudelj non assegnato durante il primo tempo.
Il Siviglia è stato costretto a concludere la partita in inferiorità numerica, giocando con dieci uomini per 55 minuti del match. Il tecnico ha infine concluso le sue dichiarazioni esprimendo la sua sorpresa per i soli tre minuti di recupero assegnati, considerando gli eventi che hanno caratterizzato l'incontro.