
José María del Nido Carrasco chiarisce la sua posizione sulla possibile vendita del Siviglia
José María del Nido Carrasco, presidente del Siviglia, ha chiarito la situazione attuale riguardo alle voci sulla possibile vendita del club, sottolineando di seguire gli sviluppi in qualità di presidente dell'istituzione, pur non essendo direttamente coinvolto nel processo negoziale.
A tal proposito, i conti e la situazione finanziaria del club sono attualmente sottoposti a un'analisi approfondita, secondo le dichiarazioni di Carrasco, il quale ha ribadito che la decisione finale su qualsiasi potenziale accordo spetta esclusivamente alle parti acquirenti e venditrici.
Parlando degli aggiornamenti su questo dossier, il presidente del club andaluso ha affermato di non poter prevedere i futuri esiti di questa operazione. José María del Nido Carrasco ha dichiarato: "Non ho alcuna partecipazione in questa operazione di vendita, tuttavia sono a conoscenza di ciò che sta accadendo in quanto presidente del Siviglia. Non so e non ho la capacità di vedere il futuro, e so che la situazione o i conti del club sono sotto analisi, ma questa operazione alla fine sarà tra acquirenti e venditori". Questa dichiarazione arriva in un momento in cui Del Nido Carrasco possiede un numero limitato di azioni, stimato in circa 300, all'interno del club.
Il Siviglia sta attualmente attraversando una fase di transizione sia a livello sportivo che amministrativo. Il periodo recente ha visto la nomina di Luis García Plaza come nuovo allenatore per guidare la squadra nelle 9 partite rimanenti della stagione, nel tentativo di migliorare la classifica del team che dista solo 3 punti dalla zona retrocessione nella Liga spagnola.
Per quanto riguarda il mercato dei trasferimenti, i recenti movimenti riflettono i tentativi di bilanciare i conti finanziari. Il club ha generato ricavi per quasi 70 milioni di euro dalla vendita del duo Dodi e Loïc Badé, mentre ha acquisito 8 nuovi giocatori per un importo di 250 mila euro, il tutto in un contesto di instabilità tecnica che ha visto l'alternarsi di 9 allenatori alla guida della squadra negli ultimi 3,5 anni.