
Coppa d'Africa 2025 in Marocco: 529 interventi di sicurezza, 202 persone deferite agli uffici giudiziari
Un comunicato congiunto rilasciato dal Ministero della Giustizia, dalla Procura Generale e dalla Direzione Generale della Sicurezza Nazionale ha rivelato il bilancio degli uffici giudiziari istituiti negli stadi durante la Coppa d'Africa 2025, ospitata dal Marocco tra il 21 dicembre 2025 e il 18 gennaio 2026. Secondo il comunicato, sono stati registrati 529 interventi di sicurezza, durante i quali 202 persone sono state deferite agli uffici giudiziari per la gestione di varie infrazioni commesse nell'ambito del torneo.
Il comunicato ha evidenziato che, tra gli interventi di sicurezza, 307 casi di verifica dell'identità sono stati coordinati direttamente con le autorità giudiziarie competenti. Sono stati inoltre rilevati tentativi di ingresso negli stadi senza biglietto (68 casi), l'uso di biglietti falsi (17 casi), questioni relative a stupefacenti (16 casi) e il possesso di fuochi d'artificio (20 casi). Sono state sequestrate anche 5 armi bianche e due bombolette di spray al peperoncino. Inoltre, 396 persone sospettate di coinvolgimento nella speculazione sui biglietti delle partite tramite i social media sono state fermate e sottoposte a procedimento giudiziario.
Il comunicato ha precisato che gli uffici giudiziari hanno gestito 152 procedimenti relativi ad atti criminali: 82 casi sono stati perseguiti in tribunale, in 56 procedimenti è stata applicata la sanzione pecuniaria transattiva, due casi sono stati archiviati e 12 sono ancora in fase di indagine. I marocchini hanno rappresentato il 79,2% delle persone deferite, mentre gli stranieri il 20,8%. Le infrazioni più comuni sono state l'ingresso o il tentativo di ingresso fraudolento nello stadio (25,48%), seguite dalla speculazione sui biglietti (10,96%) e dall'ingresso sul terreno di gioco (7,46%). Il comunicato ha inoltre sottolineato che l'esperienza sul campo ha dimostrato la capacità del sistema giudiziario e di sicurezza marocchino di gestire rapidamente gli eventi e garantire l'applicazione della legge nel rispetto dei diritti e delle libertà, riflettendo il successo nell'organizzazione e nella sicurezza del torneo ai massimi livelli.