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La Federazione annuncia la sua solidarietà con Omar El Hilali dopo aver subito insulti nella Liga

La Federazione annuncia la sua solidarietà con Omar El Hilali dopo aver subito insulti nella Liga

R. E (Elbotola)
01 marzo 2026alle22:17

La Federazione Reale Marocchina di Calcio ha rilasciato un comunicato ufficiale esprimendo la sua piena solidarietà con l'internazionale marocchino Omar El Hilali, dopo che quest'ultimo è stato oggetto di insulti durante la partita giocata con la sua squadra, l'Espanyol Barcellona, contro l'Elche, valida per la 26ª giornata della Liga spagnola, domenica scorsa.

Nel medesimo comunicato, la Federazione ha ribadito il suo categorico rifiuto di ogni forma di razzismo e discriminazione, sia all'interno che all'esterno degli stadi, sottolineando il suo sostegno assoluto e incondizionato al giocatore, in considerazione di quanto accaduto durante l'incontro.

L'organismo calcistico nazionale ha rinnovato il suo impegno per i valori di rispetto, tolleranza e spirito sportivo, invitando a radicare questi principi in tutte le competizioni, al fine di garantire la protezione dei giocatori e la salvaguardia della loro dignità sul campo da gioco.

Cosa è successo a Omar El Hilali durante la partita di Liga?

Omar El Hilali è stato oggetto di insulti durante la partita di Liga tra la sua squadra, l'Espanyol Barcellona, e l'Elche. L'episodio si è verificato domenica scorsa, durante la 26ª giornata del campionato spagnolo.

Come ha reagito la Federazione Reale Marocchina di Calcio all'episodio?

La Federazione Reale Marocchina di Calcio ha espresso piena solidarietà con Omar El Hilali tramite un comunicato ufficiale. Ha condannato ogni forma di razzismo e discriminazione, ribadendo il suo sostegno incondizionato al giocatore.

Qual è la posizione della Federazione Marocchina riguardo al razzismo nel calcio?

La Federazione Marocchina ha ribadito il suo categorico rifiuto di razzismo e discriminazione, sia dentro che fuori gli stadi. Ha rinnovato l'impegno per i valori di rispetto, tolleranza e spirito sportivo, invitando a proteggere la dignità dei giocatori.