
Esclusivo/ Rimozione del capo degli organi giudiziari della CAF per le decisioni della commissione disciplinare nella crisi della finale di Coppa d'Africa che ha coinvolto il Senegal
Una fonte ufficiale della Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha rivelato a "Al-Botola" un'importante decisione emessa ufficialmente sabato scorso dal Segretario Generale della CAF, il congolese Véron Mosengo-Omba.
La fonte ha dichiarato che il gibutiano Yacine Othman Robleh, che ha ricoperto la carica di capo degli organi giudiziari della CAF, è stato licenziato dopo sei anni di servizio nelle commissioni disciplinari e nelle indagini condotte dalla commissione disciplinare della CAF.
Le informazioni indicano che la ragione del licenziamento è la controversia che ha coinvolto la CAF a seguito delle decisioni disciplinari prese dalla Confederazione Africana di Calcio dopo gli eventi della partita finale della Coppa d'Africa delle Nazioni tra Marocco e Senegal.
Il Comitato Esecutivo della CAF aveva precedentemente scelto il togolese Cédric Igai per ricoprire l'attuale posizione di Direttore degli Affari Legali, e sembra che la decisione sia quella di promuoverlo temporaneamente al posto del gibutiano Yacine Othman.
La decisione del Segretario Generale è giunta in quel momento per ritardare l'emissione delle nuove decisioni attese dalla commissione disciplinare, soprattutto dopo che l'organo disciplinare aveva tenuto numerose udienze giovedì scorso per indagare su diversi casi di partite, in particolare quello della partita tra l'Al Ahly egiziano e l'AS FAR.
Una volta stabilito il sostituto del precedente capo degli organi giudiziari gibutiano nelle prossime ore, molti dei fascicoli disciplinari riguardanti diverse squadre e partite saranno risolti.